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LA STORIA DELLA CALCECos'è la Calce
 

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-------Restauro del Portone ligneo

STATO DI CONSERVAZIONE
Osservazioni preliminari sullo stato di conservazione

Il Portone ligneo (1390 circa) di accesso alla Chiesa di San Francesco (oggi Parrocchia di S.Biagio) in Nola (Na)si presentava ricoperto da più strati di vernici e stucco, e nella parte bassa , quella più esposta alla pioggia battente , si evidenziavano mancanze, larghe spaccature e parti lignee ammalorate .
La sua struttura portante, era costruita con assi in legno di castagno assemblate tra loro mediante incastri a cuore, e da una pannellatura di rivestimento con tavole di pino spesse tre centimetri e larghe cinquanta di altezza duecento centimetri.
I pannelli di pino erano fissati alla struttura portante mediante grossi chiodi di ferro forgiato, i quali attraversano interamente i pannelli e gli assi ,i quali fuoriescono per circa tre centimetri , piegati e ribattuti.


A fianco
a corredo dell'articolo
alcune immagini
della parte bassa del portone ligneo

INTERVENTO DI RESTAURO
Come prima cosa si è proceduti alla rimozione manuale, dalla superficie lignea, di vecchie vernici a più strati, tramite l’applicazione a pennello di sverniciatore viscoso stendendone uno strato piuttosto abbondante .
Passato il tempo d’attesa (che potrà variare da 5 a 10 minuti in relazione ai singoli casi poiché dipenderà dallo spessore degli strati di pittura presenti, dalla temperatura ambientale e dal tipo di pellicola da rimuovere), una volta che la vernice sia diventata morbida e sollevata dal supporto si è ricorsi all’impiego di strumenti, alternativamente, in base alle condizioni delle varie superfici con spatole e raschietti .
Nei punti difficili come interstizi, rilievi ,incavi efessurazioni la vernice è stata rimossa con l’impiego di scalpelli, spazzole metalliche, lana di acciaio, in modo da poter penetrare facendo cura, di non danneggiare il supporto asportandone parti corticali in fase di decoesione.
Terminate le operazioni di raschiatura, al fine di ovviare l’asciugatura dei residui di prodotto rimasti sul materiale è stata effettuato il lavaggio manuale delle superfici con spugne di mare e soluzioni detergenti ovvero soluzione ammoniacale diluita al 2% in acqua.

Particolare della porta durante la fase di raschiatura Particolare della porta durante la fase di raschiatura



Particolare della porta dopo la raschiatura Particolare della porta dopo la raschiatura




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